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Il marketing è ovunque

Per semplicità potremmo dire che il marketing è l’insieme delle azioni che permettono la vendita di un bene o servizio. Abbiamo quindi gli studi sui nostri acquirenti, il progetto della “confezione”, in che modo fare pubblicità, il prezzo di vendita, come venderlo, ecc. Mentre tutto questo potrà sembrarci naturale se pensiamo a un negozio, quello che invece sembrerà sorprenderci è che questi tasselli del marketing mix sono davvero ovunque. Addirittura potremmo dire che applichiamo un po’ di queste azioni nella nostra vita quotidiana senza rendercene conto.

Facciamo alcuni piccoli esempi molto diversi fra loro

Il venditore ambulante di frutta e verdura

Ogni mattina, quando sorge il sole, un fruttivendolo si alza. Sa che dovrà andare a posizionare la sua bancarella nel posto migliore per acciuffare il più alto numero di clienti, altrimenti sua moglie non lo farà cenare. Se è abusivo, dovrà alzarsi prima di qualche vigile urbano, ma questa è tutta un’altra storia. Deciderà allora di essere ben visibile, possibilmente in un luogo di passaggio e con una grande esposizione di merci. Ragionerà se posizionarsi vicino ad altre bancarelle o isolato e senza concorrenza. Andrà così dai suoi fornitori di fiducia e fisserà un prezzo di rivendita ragionando su quanto possa guadagnarci su ogni tot di frutta venduta. Aperta la sua bancarella, posizionerà le varie cassette con ordine, sperando di incrociare i gusti dei passanti e con dei prezzi ben evidenti. Potrà decidere di urlare ogni tanto per farsi sentire, oppure potrà posizionarsi comodamente su una sedia ed aspettare. Cercherà magari di conoscere sempre più i suoi clienti, ricordandosi di chi ha già acquistato da lui, offrendo degli sconti o regalando qualche mazzetto di prezzemolo. Alla fine, nel complesso, più saranno azzeccate queste scelte, maggiore sarà la frutta venduta.

L’agenzia di viaggi

Si avvicina l’estate e molti cominciano a programmare le loro vacanze. L’Agenzia di viaggi sa che è il momento di provare a vendere quel suo nuovo pacchetto nel villaggio turistico di quell’isola sperduta del Pacifico. Dovranno lottare con chi si organizza i viaggi fai da te e i vari siti web di vendita sempre più di moda. Si concentra quindi sul prezzo di vendita di una settimana nel bellissimo resort, sulla base della concorrenza, dei possibili acquirenti e dei servizi che offre. Sanno che la loro esclusiva acquagym con i gatti in piscina andrà alla grande per le famiglie con bambini e decidono così di puntare la loro comunicazione su quella. Ricontattano i loro passati clienti e cercano di trovarne di altri, promettendo loro un’offerta che non potranno rifiutare. Alla fine, nel complesso, più saranno azzeccate queste scelte, maggiori saranno i pacchetti che riusciranno a vendere.

Lo studente e la riunione dei Professori

Il giovane Mimmo, è uno studente del terzo liceo che in questo quadrimestre ha deciso, di sua spontanea volontà, di non studiare latino e matematica. Oggi però ha scoperto che lunedì prossimo ci sarà la riunione genitori – insegnanti e, se vuole ancora possedere una Playstation in futuro, sa che deve agire in qualche modo per questa settimana prima del giorno del giudizio. Il tempo è suo nemico, ma sa che basterebbe un’interrogazione andata bene oppure il convincere i suoi genitori che questo quadrimestre è stato solo un piccolo passo falso per cambiare la loro reazione. Così raccoglie il maggior numero di appunti possibili e va a studiare dal compagno più bravo. Decide poi di farsi vedere più studioso da suo padre, meno appiccicato a smartphone e console e magari più propositivo ad apparecchiare la tavola. Prova ad addolcire la pillola ai suoi qualche giorno prima, oppure li avvisa dell’imminente riunione solo qualche giorno prima sperando in qualche impegno irriunciabile. A cena proverà anche ad esprimere tutte le sue difficoltà nello studiare il latino e la matematica, magari raccontando come queste materie siano difficili anche per gli altri compagni. Alla fine, nel complesso, Mimmo forse non riuscirà a prendere una sufficienza in una settimana, ma più saranno azzeccate le sue scelte, minori saranno le ripercussioni della riunione.

I punti in comune

Abbiamo visto tre esempi con tre prodotti in vendita completamente diversi fra loro. Se fra questi è semplice individuare la frutta e una settimana al villaggio turistico, per lo studente possiamo dire che dovrà riuscire a vendersi ai propri genitori come un figlio che ce la mette tutta. Quindi gli obiettivi di vendita di ognuno saranno un bene materiale, un servizio, un “brand personale”. Dalla loro analisi possiamo vedere diversi punti in comune su cui il marketing mette inconsapevolmente lo zampino:

  • Individuare e scegliere il prodotto, le sue caratteristiche ed eventuali concorrenti;
  • Scegliere in che modo il risultato della vendita crea valore per il venditore;
  • Individuare, ben definire e conoscere il nostro cliente e interlocutore;
  • Elaborare una strategia e delle azioni che ci permettono di raggiungere il cliente e convincerlo ad acquistare il nostro prodotto;
  • Creare o migliorare il proprio rapporto di fiducia con il cliente per una vendita futura;

Questi semplici passaggi possiamo ritrovarli quindi su diversissime applicazioni. Dalla grande società di smartphone al giovane dietologo; dal ragazzo che ci ferma in strada per la beneficienza a quel famoso sito di ecommerce; oppure ancora dal politico bugiardo al nostro partner che vuole convincerci ad andare in quel villaggio turistico dove fanno l’acquagym con i gatti. Ricordiamo poi che il marketing è un processo complesso, che si compone di un insieme di fattori economici, psicologici, comunicativi, percettivi, sociali, ecc. spesso mescolati tra loro. Una piccola sfida fra clienti e venditori che a volte si snoda fra pochissimi secondi di attenzione o in elaborate strategie di persuasione. A risultati raggiunti, la lezione finale rimane però solo una:

Ogni mattina, nel mondo, non importa che tu sia un venditore o un compratore. L’importante è che, attraverso il marketing, qualcosa venga acquistato per il bene di entrambi.

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